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di Fabrizio Modina
La saga di Star Wars, sin dal primo episodio, nel 1977, non solo determina nuovi standard produttivi cinematografici (in particolar modo la realizzazione degli effetti speciali visivi e sonori), ma si impone anche come un nuovo elemento della cultura popolare.
Uno dei meriti immediatamente riconosciuti dal ciclo di Lucas è senza dubbio l’aver avvicinato al grande pubblico la fantascienza, genere sino ad allora relegato a una ristretta cerchia di amatori e considerato come materiale più televisivo che da grande schermo.
Sospese tra il fantasy, il western e la fiaba, le pellicole di Star Wars generano un numero pressoché infinito di eroi, alieni, astronavi e mondi lontani che conquistano gli spettatori più giovani e risvegliano l’assopito “sense of wonder” negli adulti.
Una piccola azienda di Cincinnati, la Kenner, acquista i diritti per la realizzazione di giocattoli e merchandising vario, rifiutati dai colossi del settore, visti gli insuccessi commerciali proverbialmente associati alle licenze legate ai film di fantascienza.
Inaspettatamente, Star Wars diventa un successo di portata planetaria e i primi articoli prodotti diventano sold out nel giro di pochi giorni, trasformando un'operazione a rischio in uno dei più floridi business della storia dell’industria del giocattolo.
Nell’arco di tempo compreso tra l’uscita di Star Wars - A New Hope, primo capitolo della trilogia originale e Star Wars - Revenge of the Sith, episodio conclusivo di tutta la saga, innumerevoli serie vengono immesse sul mercato, adeguando la qualità alle innovazioni tecnologiche correnti: la cura del dettaglio, sia nella forma che nel colore, la scelta dei materiali, la perfezione nell’esecuzione, l’utilizzo di componenti elettroniche si evolvono anno dopo anno.
Gli infiniti giocattoli e modellini di Star Wars oltrepassano il mercato destinato ai bambini entrando nel circuito dei collezionisti adulti, diventando, di fatto, oggetti di culto.
Questa sezione ripercorre parallelamente la “realtà” cinematografica con quella del merchandising, ricostruendo le scene salienti della saga di Star Wars attraverso una selezione di materiale proveniente dalla collezione Fabrizio Modina.
Gli oggetti esposti, in grandissima parte mai arrivati in Italia e raccolti in quasi trent’anni di ricerche, coprono tutto l’arco produttivo, generalmente distinto in tre fasi: il primo ciclo, datato 1977-1985, coevo alla realizzazione dei primi tre film; il secondo ciclo, considerato una serie commemorativa (1995-1999); la fase contemporanea, che dal 1999 a oggi affianca l’uscita dei nuovi episodi.
La selezione comprende alcuni pezzi di estrema rarità, affiancati a versioni più recenti, al fine di sottolinearne l’evoluzione stilistica.
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